La pace è ciò che voglio augurare in questa Pasqua 2025 che vede più guerre che mai e sempre più vicine. Dobbiamo conquistare la pace dentro di noi per poterla portare all’esterno, per non considerare l’ipotesi di una guerra di nessun genere, personale, culturale, nazionale o internazionale. La pace e la guerra ci riguardano sono cose delle quali dobbiamo occuparci ogni giorno imparando a riconoscere tutti tutti quegli atti inconsapevoli che facciamo e che ci stanno conducendo verso un disastro annunciato! Così come descritto dalla poesia di Trilussa gli uomini spesso scambiano un simbolo per un altro, bisogna fare attenzione.
La pace
Un Omo aprì er cortello
e domannò a l’Olivo: — Te dispiace
de damme un “ramoscello”
simbolo de la Pace?
— No… no… — disse l’Olivo — nun scherzamo.
perché ho veduto, in più d’un’occasione,
ch’er ramoscello è diventato un ramo
e er simbolo… un bastone.