La notte bella di Giuseppe Ungaretti, quale poesia migliore per il primo giorno di primavera! La primavera richiama ad un nuovo fiorire; spero di essermi lasciata alle spalle il periodo durante il quale sono stata uno stagno di buio. E di cominciare una nuova stagione di bellezza e serenità: per potermi nuovamente ubriacare di universo.
La notte bella
Devetachi il 24 agosto 1916
Quale canto s’è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle
Quale festa sorgiva
di cuore a nozze
Sono stato
uno stagno di buio
Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio
Ora sono ubriaco
d’universo