Il privilegio di una vita è
diventare chi si è veramente.
C. G. Jung
Ecco sono tornata la mio mare! La poesia di Giovanni Pascoli racconta in parte i miei luoghi, mi affaccio e vedo il mare, sento il vento di scirocco, il mio preferito a queste latitudini, un vento caldo, africano che brucia la pelle e rende il panorama intorno qualcosa di conosciuto, di familiare, di unico nel ricordo e nell’anima.
Mare
M’affaccio alla finestra, e vedo il mare:
vanno le stelle, tremolano l’onde.
Vedo stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
Ecco sospira l’acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d’argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni?