La pioggia d’aprile descritta da Pirandello è una pioggia passeggera! Da qualche settimana mi ritrovo attonita a guardare il mondo, proprio come gli uccelletti della poesia, non guardo e rido, ma sento lo sbigottimento dentro di me. Sono i periodi del disagio che si attraversano durante il corso della vita e direi anzi ciclici, soprattutto al cambiare delle stagioni. Spero che sia solo una nuvola passeggera, ma credo che il mio malessere sia indice di uno scatto di crescita, che necessita di un momento di riflessione e comprensione profonda, che necessita di silenzio e solitudine. Passerà, è ovvio, ma non cercherò di accelerarlo, ne di ignorarlo.
Pioggia d’aprile
Attoniti, dai nidi nuovi,
sui vecchi tetti
guardano gli uccelletti.
Mettendo acuti gridi,
cadere l’invocata
pioggia di mezzo aprile.
Tu dietro la vetrata,
dalla finestra bassa
come lor guardi e ridi.
È nuvola che passa.